Settembre 28, 2023

Alberto Samonà tra i vincitori del “Premio Riviera dei Marmi”

Alberto Samonà è fra i vincitori dell'edizione 2023 del "Premio Riviera dei Marmi", storico premio letterario istituito nel 1964 da Dino Grammatico, che vide in passato tra i premiati nomi di rilievo assoluto, fra cui Giuseppe Ungaretti, Maria Luisa Spaziani, Beniamino Dal Fabbro.
Agosto 17, 2023

L’Italia che vince è quella della Cultura

I dati di ferragosto confermano che si può e si deve puntare sulla Cultura, vero motore della Nazione
Luglio 27, 2023

La Cerimonia in onore di Samonà all’Ambasciata di Grecia a Roma

Nella sede diplomatica la consegna dell'onorificenza conferita ad Alberto Samonà dalla Presidente della Repubblica Ellenica
Giugno 27, 2023

Alberto Samonà nominato Commendatore dalla Presidente della Repubblica Ellenica

L'onorificenza è stata concessa dal Capo di Stato Katerina Sakellaropoulou
Aprile 28, 2023

Alberto Samonà entra nel Cda del Colosseo

La nomina al Parco archeologico del Colosseo firmata dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
Aprile 19, 2023

Pensare italiano. La sfida dell’identità per un nuovo immaginario

L’identità è oggi la vera sfida in grado di nutrire e diffondere quel nuovo immaginario di cui oggi c’è bisogno per affermare il pensare italiano, per frapporre all’iconoclasta sottocultura della cancellazione, il genio creativo che rende l’Italia unica al mondo
Aprile 5, 2023

In tantissimi a Palermo per l’incontro sul “Sistema Cultura”

L'affollata manifestazione promossa da Articolo 9 sulla necessità di organizzare in Sicilia un sistema fondato sulla cultura
Marzo 6, 2023

Ci apparecchiano il metaverso? Viva la vita reale

Salvare la realtà e preservarla dalla post-ideologia del metaverso. Non è uno slogan ma una nuova frontiera culturale, che ha quale obiettivo il mantenimento della natura umana e la sua affermazione sul transumano e sul post-umano.
Febbraio 9, 2023

Cenni sul Contemporaneo. L’arte è morta? Viva l’arte!

C’è una profonda e ontologica differenza fra una cosa inanimata e un’opera d’arte. Ed è un fatto che da tempo oramai nel panorama contemporaneo (non solo artistico) a predominare sia la vocazione al nulla. La morte dell'arte non è però definitiva: il genio italiano può recuperare energia vitale e riaffermarsi nel solco della nostra storia e della nostra identità