ALBERTO SAMONÀ


Scrittore e giornalista, è nato a Palermo nel 1972. Proviene da un’antica famiglia siciliana che ha annoverato al suo interno diversi scrittori e intellettuali. È laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto Ecclesiastico su “Libertà religiosa come diritto soggettivo”.

Nel maggio del 2020 viene nominato assessore della Regione Siciliana con delega ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana. È in assoluto il primo esponente della Lega a diventare assessore regionale in Sicilia.

Durante il mandato di assessore dei Beni Culturali si distingue per molteplici attività, fra cui lo storico accordo pluriennale siglato tra il Museo Archeologico A. Salinas di Palermo e il Museo dell’Acropoli di Atene che ha consentito il rientro in Grecia del celebre frammento del marmo del Partenone custodito a Palermo e il contestuale arrivo in Sicilia dalla Capitale Ellenica di una significativa scultura della Dea Atena, proveniente direttamente dall’Acropoli Ateniese.

Giornalista professionista, si forma nella redazione palermitana del quotidiano La Sicilia, dove scrive per quasi otto anni. 

Ha collaborato per Libero, per il Secolo d’Italia, per il nuovo L’Ora, per Oggi Sicilia e per diverse riviste, fra cui L’Inchiesta e Giustizia Giusta, periodico dell'associazione Enzo Tortora.

Nel corso della sua attività professionale si è occupato di cronaca giudiziaria e di comunicazione politica e culturale. Ha diretto alcuni quotidiani online, fra cui ilSicilia.it, che ha guidato dal 2017 al 2020. Ha curato negli anni diversi uffici stampa, specialmente nel settore della cultura, e lavorato all'ufficio stampa del Comune di Palermo dal 2002 al 2008.

Alla professione giornalistica coniuga da sempre l’impegno culturale: ha fatto parte di una delle giurie di esperti del Premio letterario “La Giara” promosso dalla RAI ed è stato nella giuria del concorso letterario Subway-Letteratura. Dal 2009 al 2020 è stato consigliere di amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, lo storico ente che gestisce la casa-museo e il parco di Villa Piccolo, a Capo d’Orlando, in cui abitarono i fratelli Piccolo: il poeta Lucio Piccolo, il pittore Casimiro Piccolo e la botanica Agata Giovanna, cugini dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Ha scritto diversi libri su tematiche legate alla spiritualità e alla conoscenza di sé, ma anche su vicende relative alla storia di personaggi siciliani: suoi i romanzi Bonjour Casimiro (Rubbettino, 2021), È già mattina (Bonanno, 2013) e Il padrone di casa (Robin, 2008).

Suoi testi critici sono pubblicati in diverse opere collettive, riviste e rassegne di studi. Ha anche scritto e diretto spettacoli teatrali e di narrazione: fra questi, Una fiamma a Campo de' Fiori, dedicato alla figura di Giordano Bruno, L'oro del cavaliere, che narra di un cavaliere tardo medievale, I giardini di Giovanna su Agata Giovanna Piccolo, Palermu ammucciatu, dedicato al Genio di Palermo, e i testi teatrali Le notti di Casimiro, messo in scena dalla Compagnia “La Casa dei Santi”, e Arcani maggiori, diretto da Patrizia D’Antona. Dal suo racconto La bambina all'Alloro, ispirato al poeta sufi di lingua persiana Jalal Uddin Rumi, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo di narrazione Le orme delle nuvole. In molte sue opere si riscontra l'influenza del filosofo Georges Ivanovic Gurdjieff. 

È autore del testo e della voce del documentario La camera delle meraviglie di Palermo, che è stato presentato in anteprima nazionale all’Expo di Milano nel 2015. Nel gennaio 2019 gli viene conferito il Premio Fimis - Una vita per l'arte per la scrittura. Nel 2021 riceve il "Premio Gaia" per l'impegno profuso per i beni culturali in Sicilia.

La passione per la politica comincia fin da ragazzo, quando nel 1986 si iscrive al Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, di cui da fine anni ottanta diviene uno dei dirigenti palermitani. Nei primi anni novanta aderisce alle associazioni ambientaliste “Fare Verde” e “Gruppi Ricerca Ecologica”, dando vita a Palermo a diverse iniziative di volontariato in favore dell’ambiente. Nei primi anni Novanta fonda il “centro studi Percorsi”, che unisce la politica allo studio del Sacro. Nella seconda metà degli anni novanta dà vita al Circolo politico-culturale Julius Evola.

Alle elezioni politiche del 2008 e del 2013 sostiene le liste de “La Destra”. Dal 2016 al 2018 una breve parentesi nel M5S, che si conclude dopo la vittoria alle cosiddette "parlamentarie" per la candidatura del 2018 al Senato della Repubblica e la successiva immotivata esclusione dalle liste, nonostante superi con molti consensi la selezione online. 

Ad aprile 2018 aderisce alla Lega Salvini Premier e nel settembre dello stesso anno viene nominato coordinatore della Consulta sulla Cultura del partito per la Sicilia Occidentale, che poi diverrà Dipartimento Cultura. 

Tantissime le iniziative portate avanti negli anni da militante e da dirigente della Lega, fra cui, la più recente è la partecipazione, in qualità di relatore, a Roma, alla conferenza nazionale della Lega dal titolo "È l'Italia che vogliamo".  Fa parte del Dipartimento Nazionale Cultura della Lega.

È cattolico di Rito Greco Bizantino e frequenta la Chiesa della Martorana a Palermo.