Un museo ha senso se è luogo dell’identità, non una natura morta o moribonda, visto che a questa è sempre meglio preferire la natura vivente, che racchiude ed esprime energia.
L’identità è oggi la vera sfida in grado di nutrire e diffondere quel nuovo immaginario di cui oggi c’è bisogno per affermare il pensare italiano, per frapporre all’iconoclasta sottocultura della cancellazione, il genio creativo che rende l’Italia unica al mondo