“Stat Roma Pristina nomine”. Progetti per la valorizzazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma

 

“Ierofania – Sulle vie del Sacro”: rassegna culturale di cui sono curatore scientifico

Sono profondamente onorato di essere stato chiamato dal DIVA-Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, quale curatore scientifico di “Ierofania – Sulle vie del Sacro”, cammino che ho la gioia di condividere con la direttrice artistica Fulvia Toscano.

La rassegna è stata presentata in conferenza stampa al Ministero della Cultura insieme al Capo Dipartimento del DIVA, Alfonsina Russo, a Stefano Lanna, Direttore Generale del Piano Olivetti per la Cultura, al Direttore dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del Patrimonio Culturale, Alessio De Cristofaro, al curatore della sezione arte contemporanea, Giorgio Calcara.

Un progetto che intende esplorare il rapporto dell’essere umano con il Sacro e il Divino nelle sue molteplici forme.

I luoghi che lo ospitano, fortemente legati a questa dimensione, ne costituiscono parte integrante.

Con “Ierofania – Sulle vie del Sacro” compiamo una catabasi simbolica, un viaggio che dal cuore del Lazio muove verso Sud, attraverso dibattiti, narrazioni, teatro, parola poetica, passeggiate archeologiche, danza, musica e arte contemporanea. È, nel senso più nobile, un percorso di re-incantamento del mondo.

Sei tappe, sei luoghi dove l’archeologia è il simbolo di una dimensione universale:

Lazio – Palestrina (RM) | 18, 19 Luglio

Campania – Paestum (SA) | 25, 26 Luglio

Puglia – Lecce | 1, 2 Agosto

Basilicata – Matera | 29, 30 Agosto

Calabria – Locri (RC) | 19, 20 Settembre

Sicilia – Giardini Naxos (ME) | 26 e 27 Settembre.

 

Avremo l’occasione di dialogare con filosofi, poeti, archeologi e artisti per costruire, insieme, un nuovo alfabeto del Sacro per il nostro tempo.

“Ierofania – Sulle vie del Sacro” del Ministero della Cultura è ideata dal DIVA-Dipartimento per la valorizzazione del Patrimonio Culturale , e organizzata tramite l’Istituto Centrale per la valorizzazione economica del patrimonio culturale, nell’ambito del Piano Olivetti per la cultura.

Qui il programma: