Sono stato chiamato a far parte del Comitato Scientifico dell’Appia Antica
Sono stato chiamato a far parte del Comitato scientifico del Parco archeologico dell’Appia Antica a Roma. A nominarlo è stato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, con apposito decreto con cui è stato rinnovato il Comitato Scientifico del Parco.
Il Parco archeologico gestisce un ampio tratto dell’antica via Appia e numerosi siti, tra cui Villa dei Quintili e Santa Maria Nova, il Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, Capo di Bove, il Parco delle Tombe della via Latina, il complesso degli Acquedotti, l’Acquedotto dei Quintili, la Basilica di San Cesareo de Appia, la Torre del Fiscale, la Villa dei Sette Bassi, l’Antiquarium di Lucrezia Romana.
Il Comitato Scientifico, per Statuto, supporta il Direttore del Parco Archeologico, sotto il profilo scientifico, nella predisposizione del programma annuale e pluriennale di attività; predispone relazioni annuali di valutazione dell’attività del Parco; verifica e approva, d’intesa con il Consiglio di Amministrazione, le politiche di prestito e di pianificazione delle mostre e i progetti editoriali del Parco.
È un onore essere stato chiamato a far parte del Comitato Scientifico di un Istituto di così grande prestigio. Questo nuovo incarico rappresenta per me un ulteriore tassello nel percorso di salvaguardia, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale della Roma Antica: un impegno che già porto avanti nella qualità di componente del Consiglio di Amministrazione del Parco Archeologico del Colosseo, e che, da oggi, si consolida ulteriormente con questa ulteriore responsabilità. L’Appia Antica, “Regina Viarum”, non è soltanto un’arteria millenaria che ha unito vasti territori, ma un simbolo di civiltà, di storia e di identità culturale che appartiene a noi tutti.


